Lugori

LUGORI=  luce.  La luce come sinonimo di pace e di gioia.

E’ proprio nella speranza della pace e della gioia e nel rifiuto della guerra e della violenza, è incentrato lo spettacolo che i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Siamaggiore hanno  rappresentato sabato 31 maggio.

Uno spettacolo che, utilizzando diverse tecniche espressive  (recitazione, danza, canto, mimica, gestualità) ha trasmesso un messaggio educativo di pace e di non violenza.

LUGORI  non è una commedia ma un percorso che parte da un paesino semplice e tranquillo, senza nome e senza tempo, che ha come  unica connotazione la sua sardità.   

Un paesino dove la vita scorre tranquilla nella serenità della campagna, dove uomini e giovani faticano nel lavoro dei campi, i vecchi vivono nella dolce malinconia dei ricordi e le ragazze si ritrovano nella piazzetta per i lavori fuori casa e per chiacchierare allegramente attorno al pozzo.

Questo piccolo angolo di mondo , semplice  e sereno, attraverso il racconto di una vecchia, rivive la tristezza  e il dolore causati dalla guerra e dalla violenza, anch’essi senza luogo e senza tempo, perché il dolore e la guerra sono purtroppo universali;  e universale è anche il linguaggio della musica che, attraverso l’intervento di alcune misteriose janas e le parole di una donna dolce e saggia, riporta la pace e la gioia tra gli uomini.

Rivivi il momento magico, 

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